Non è ancora stata fissata la data della cerimonia funebre, a cui parteciperà la madre, accusata di maltrattamenti aggravati. Ci sarà anche il padre biologico, attualmente detenuto nel carcere di Sanremo. Incerta la partecipazione delle sorelline
Emanuela Aiello, detenuta con l’accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte della figlia Beatrice, la bimba di due anni deceduta a febbraio a Bordighera, potrà partecipare ai funerali della bambina. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Imperia, Massimiliano Botti, ha accolto la richiesta presentata dai legali della donna, Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni, autorizzando il trasferimento dal carcere per consentirle di prendere parte alle esequie.
«Voglio dire addio a Beatrice, alla mia bambina», avrebbe chiesto la donna, che continua a dichiararsi innocente nonostante la nuova contestazione formulata dalla Procura nei suoi confronti e nei confronti del compagno Emanuel Iannuzzi, anch’egli in carcere.
La data dei funerali
Come riporta Il Secolo XIX, la data delle esequie non è stata ancora fissata. Prima di concedere il nulla osta alla sepoltura, la Procura di Imperia attende infatti la relazione definitiva del medico legale Francesco Ventura. L’esperto ha chiesto una proroga per completare ulteriori accertamenti, in particolare sul Dna ritrovato sul corpo della bambina. Il deposito della relazione è atteso entro la fine del mese di giugno.











