Il gas è inesorabilmente sulla via del tramonto? Si direbbe di sì, a leggere gli ultimi dati disponibili. Nel 2025 la quota del gas nel mix energetico globale è diminuita per il quinto anno consecutivo. La forte crescita dell’energia pulita, guidata dal solare e dall’eolico, ha soddisfatto circa il 68% della crescita della domanda globale di elettricità negli ultimi cinque anni (2021-2025), riducendo la necessità di un aumento significativo della produzione di energia da gas. La notizia emerge da una nuova analisi condotta da Ember. Nel documento viene sottolineato che sebbene la produzione globale di gas non abbia ancora raggiunto il picco in termini assoluti, la sua crescita ha subito un forte rallentamento. Negli ultimi cinque anni, la produzione di gas è cresciuta a un tasso medio annuo dell’1,6%, circa la metà del tasso di crescita medio registrato tra il 2016 e il 2020 (2,9%). Poiché il gas è cresciuto più lentamente della domanda di elettricità, la sua quota nella produzione globale di elettricità è scesa dal 23,9% nel 2020 al 21,8% nel 2025.
A fare la differenza sono stati essenzialmente due fattori. Il primo riguarda il fatto che quasi la metà delle economie che producono energia elettrica da gas ha superato il proprio picco di produzione: nel 2025, 61 delle 124 economie che producono energia elettrica da gas avevano superato il proprio picco di produzione, definito in questa analisi come quei paesi in cui la produzione di energia elettrica da gas è rimasta al di sotto del proprio picco storico per almeno cinque anni consecutivi. Nel loro insieme, questi paesi rappresentavano circa un quinto della produzione globale di energia elettrica da gas lo scorso anno, a dimostrazione del fatto che il declino del gas è diffuso, ma che il picco globale dipende ancora da un gruppo più ristretto di grandi economie produttrici di gas.







