La serie scritta da Deniz Camp (Absolute Martian Manhunter, Ultimates) coi disegni di Eric Zawadzki e i colori di Jordie Bellaire trasforma l'archetipo delle crisi nel tempo e nello spazio in uno strumento di critica sociale, tra sfruttamento e consumismo capitalistico e tensioni xenofobe

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Il flusso temporale si è rotto e impararlo appare possibile. Tutto e il contrario di tutto si incontra sullo stesso piano spaziale e temporale in Assorted Crisis Events, serie antologica sceneggiata da Deniz Camp, astro nascente del fumetto americano (suoi gli acclamatissimi Absolute Martian Manhunter per DC Comics e Ultimates per Marvel Comics) coi disegni di Eric Zawdzki e i colori di Jordie Bellaire, già candidata agli Eisner come miglior serie, miglior numero unico, migliore sceneggiatore, migliore disegnatore e migliore colorista.

Crisi nel tempo e nello spazio

Assorted Crisis Events decostruisce il topos fumettistico delle crisi, tipiche del contesto supereroistico in particolar modo marchiato DC Comics, mettendo al centro della storia persone comuni le cui vite sono stravolte da anomalie temporali e dimensionali dagli esiti imprevedibili e pericolosi. La serie è pubblicata negli Usa da Image Comics e portata in Italia da Panini Comics, che ha ospitato Camp al recente Napoli Comicon, ed è una vera ventata di aria fresca nel panorama fumettistico internazionale.