Storia dell'aeronautica, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio storico-scientifico sono stati i temi al centro della partecipazione del Politecnico ad Archivissima 2026, il festival dedicato alla promozione degli archivi storici. Nell'ambito della Notte degli Archivi, che si è tenuta venerdì 5 giugno, l'Ateneo ha presentato il video Il metallo che cambiò il cielo. Tracce di Giuseppe Gabrielli negli archivi del Politecnico di Torino e ha organizzato una visita guidata dedicata alle collezioni aeronautiche storiche conservate presso il Politecnico.L'iniziativa ha permesso di riscoprire la figura dell'ingegner Giuseppe Gabrielli, protagonista dell'ingegneria aeronautica italiana del Novecento, attraverso documenti, disegni tecnici e reperti provenienti dalle collezioni Morelli e Gabrielli. Il percorso ha ripercorso le innovazioni tecnologiche che portarono alla realizzazione dell'S55 metallico e al progressivo passaggio dalle strutture tradizionali in legno e tela alle costruzioni metalliche, una svolta che contribuì a ridefinire le possibilità progettuali dell'aviazione moderna e a cambiare per sempre la storia del volo.Nell'ambito della manifestazione è stata inoltre organizzata la visita guidata Il metallo che cambiò il cielo, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle collezioni aeronautiche storiche dell'Ateneo. Attraverso documenti, disegni tecnici e reperti conservati negli archivi del Politecnico, i partecipanti hanno potuto approfondire il contesto storico, scientifico e tecnologico che ha accompagnato alcune delle più importanti innovazioni dell'ingegneria aeronautica italiana.“Attraverso il video e la visita abbiamo voluto valorizzare un patrimonio che racconta non solo l'evoluzione delle tecnologie aeronautiche, ma anche il ruolo della ricerca e dell'innovazione nello sviluppo del volo moderno”, ha commentato Enrico Cestino, docente del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS e curatore dell'iniziativa.L'iniziativa, curata da Enrico Cestino, Daniele Camatti e Federica Marchese, con la partecipazione di Enrica Bodrato e Margherita Bongiovanni dell'Ufficio Gestione del Patrimonio Storico – ARIA e la collaborazione di Chiara Devoti, referente del Rettore per Archivi e Collezioni storico-scientifiche, del Centro Storico FIAT e dell'Archivio Storico Piaggio di Villanova d'Albenga, ha rappresentato un'importante occasione per rendere accessibile a un pubblico ampio il patrimonio storico e documentario del Politecnico, rafforzando il dialogo tra ricerca, cultura e divulgazione scientifica.Il video Il metallo che cambiò il cielo. Tracce di Giuseppe Gabrielli negli archivi del Politecnico di Torino, realizzato in occasione di Archivissima 2026, è disponibile sulla piattaforma del festival e concorre al Premio del Pubblico della Notte degli Archivi. Il contributo può essere visualizzato e sostenuto attraverso la votazione online.
Il metallo che cambiò il cielo: Giuseppe Gabrielli protagonista di Archivissima 2026
In occasione del festival dedicato agli archivi storici, l'Ateneo ha ripercorso la storia dell'ingegnere Gabrielli attraverso documenti, progetti e testimonianze conservati nelle proprie collezioni











