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Fabio Savelli

Bolt debutta in Italia con il servizio di ride-hailing e sceglie Milano come prima città. L'obiettivo è aumentare l'offerta di trasporto urbano tramite NCC e taxi, in un mercato dove la domanda supera spesso la disponibilità di corse

La sfida è quella di conquistare una fetta del mercato della mobilità urbana italiana, a partire da Milano. Bolt, piattaforma europea della mobilità condivisa attiva in oltre 50 Paesi e più di 850 città, ha annunciato il lancio nel capoluogo lombardo del proprio servizio di ride-hailing, l'app che consente di prenotare corse con auto a noleggio con conducente (NCC) e taxi: da oggi, 10 giugno, si possono trovare le auto sulla app. L'ingresso del gruppo estone nel mercato italiano punta a introdurre maggiore concorrenza in un settore dove, soprattutto nelle grandi città, la domanda di trasporto supera spesso l'offerta disponibile. Un fenomeno che si manifesta in particolare nelle ore di punta, nei fine settimana e durante gli eventi che attirano grandi flussi di persone.

Perché MilanoMilano rappresenta il primo banco di prova. La città, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo di hub internazionale per affari, turismo e grandi manifestazioni, continua a registrare una forte pressione sulla mobilità urbana. Nel solo 2024 gli aeroporti milanesi hanno movimentato oltre 56 milioni di passeggeri, alimentando la richiesta di collegamenti rapidi tra scali, stazioni ferroviarie, strutture ricettive e centro cittadino. Secondo Bolt, il nuovo servizio mira a colmare parte di questo gap attraverso una piattaforma digitale che mette in contatto utenti e conducenti, promettendo maggiore disponibilità di vetture, trasparenza nelle tariffe e tempi di attesa ridotti.