Milano, 10 giugno 2026 – Dopo la sbornia di ieri con fortissimi rialzi di tutti i titoli bancari coinvolti nella questione Opas di Intesa Sanpaolo su Mps, oggi le azioni delle principali aziende del settore continuano a essere in campo positivo trascinando la Borsa di Milano. Non tutti (fisiologicamente) sono però partiti con il segno positivo.

Incassi e rimbalzi fisiologici

Intesa e Bper (principali attori e promotori dell’Offerta pubblica di acquisto) sono più deboli e hanno aperto (anche se di poco) in terreno negativo. Normale, un po’ perché qualcuno avrà ben pensato di incassare (cosa che presumibilmente potrà ancora avvenire nelle prossime ore e nei prossimi giorni) i forti rialzi di ieri e un po’ perché generalmente chi lancia l’Opas vede i propri titoli diminuire (principalmente per il forte esborso che l’operazione richiede). Cosa che è avvenuto solo in parte oggi per Intesa e Bper che ieri (segno che il Mercato crede nella possibilità di riuscita) sono invece saliti (cosa non usuale). "Un buon affare per Intesa e Bper, ribadiamo il nostro giudizio positivo sui titoli, poiché l'operazione annunciata crea valore per entrambe, con un rischio di esecuzione limitato per gli azionisti", hanno commentato oggi gli analisti di Barclays.