Milano tenta di azzerare le perdite spinta dal risikoMilano tenta di azzerare le perdite sulla spinta delle banche, dopo gli annunci di Intesa Sanpaolo (-4,3%) e Banco Bpm (-0,8%) per aggregare Mps (+10,9%). Rimangono negative le altre Borse europee, anche se sopra i minimi della mattina con Francoforte giù dello 0,8%, Parigi dello 0,7%, Madrid dello 0,5% e Amsterdam dello 0,58%. In recupero anche i future di Wall Street con quelli sul Nasdaq a +0,7% dopo il venerdì nero. A Piazza Affari, dopo un avvio in calo, hanno virato al rialzo le Stmicroelectronics (+0,9%). Il listino milanese è inoltre sostenuto dai titoli oil, in progresso grazie al progresso del petrolio.

A Piazza affari corrono Mps e MediobancaPiazza Affari riduce il calo dopo 30 minuti di scambi, con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,1% 49.850 punti. Si assesta sotto i 77 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 2,1 punti al 3,82%, quello tedesco di 1,4 punti al 3,5% e quello francese di 1,7 punti al 3,82%. Il risiko bancario ripartito nel fine settimana spinge Mps (+9,69%) e Mediobanca (+8,65%), che sono prede sia di Intesa (-3,9%), in collegamento con Bper (+4,2%), che rileverà gli sportelli di Rocca Salimbeni, sia di Banco Bpm (-1,21%). Acquisti anche su Generali (+1,62%), debole invece Unicredit (-1,05%), poco mossa Unipol (-0,3%). Sul listino dei titoli principali salgono anche Eni (+1,02%) e Saipem (+0,65%), per effetto del rialzo del greggio, Poste (+1%), Tim (+0,76%) ed Stm (+0,54%). Deboli Buzzi (-1,96%), Stellantis (-1,7%), Diasorin (-1,6%) e Avio (-1,05%).