Milano, 10 giu. (askanews) – Oltre 100 professioniste del vino provenienti da tutta Italia saranno in Emilia-Romagna dal 12 al 14 giugno per la Convention Nazionale 2026 dell’Associazione Le Donne del Vino, appuntamento che quest’anno si muoverà tra Parma, Modena e Reggio Emilia, con Parma nel ruolo di città base. Il filo conduttore scelto per l’edizione è “Donne, Vino, Cibo. Territori che si raccontano: quando il gusto diventa destinazione”, tema che tiene insieme enoturismo, accoglienza, Denominazioni e cultura del territorio.

La tre giorni porterà produttrici, enologhe, sommelier, giornaliste, comunicatrici, avvocate e architette dentro un programma che intreccia Cantine, caseifici, siti Unesco, masterclass, visite guidate e momenti di confronto pubblico. L’edizione 2026 è stata organizzata dalla delegazione Emilia-Romagna dell’associazione e coordinata da Paola Gorgatti, delegata regionale dell’Azienda Agricola La Madonnina di Torrechiara (Parma), insieme con le vice delegate Enza Bergantino di Jacleroi e Claudia Riva di Sanseverino di Wine & Food Explorer.

“Portare la Convention Nazionale a Parma – ha dichiarato Gorgatti – non è stato solo un atto organizzativo: è stato un atto di amore per questo territorio. Parma, con le sue eccellenze, la sua storia, la sua capacità di trasformare il quotidiano in cultura, è la cornice perfetta per raccontare chi siamo e dove vogliamo andare. Abbiamo costruito un programma che non porta le Donne del Vino in Emilia-Romagna: le porta dentro l’Emilia-Romagna”.