Tra le vittime 11 bambini. Kabul denuncia la violazione dello spazio aereo e minaccia una risposta
Nuova escalation lungo il confine tra Afghanistan e Pakistan, dove almeno 13 persone sono state uccise in una serie di attacchi aerei attribuiti all'esercito pakistano. Secondo le autorità di Kabul e fonti locali, si tratta dei bombardamenti più sanguinosi delle ultime settimane, in una fase in cui sembrava essere tornata una relativa calma dopo i duri scontri scoppiati tra i due Paesi alla fine di febbraio.
A denunciare l'accaduto è stato il portavoce del governo talebano, Zabihullah Mujahid, che in un messaggio pubblicato su X ha accusato Islamabad di aver violato nuovamente lo spazio aereo afghano. "La scorsa notte, l'esercito pakistano ha nuovamente violato lo spazio aereo afghano e bombardato abitazioni civili nelle province di Kunar, Khost e Paktika. Questi attacchi hanno ucciso 11 bambini, una donna e un anziano", ha dichiarato Mujahid.
Le province colpite
Secondo quanto riferito dalle autorità afghane, i raid hanno interessato le province orientali di Kunar, Khost e Paktika, aree situate lungo la tormentata frontiera tra i due Paesi.











