VOGHERA. Un capriolo terrorizzato, arrivato nel cuore di Voghera nelle prime ore del mattino, è stato recuperato e messo in salvo grazie a un intervento congiunto di Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale di Pavia e Vigili del Fuoco. L’animale è stato poi trasferito al CRAS di Codevilla (Centro Recupero Fauna Selvatica), dove ha ricevuto le cure veterinarie necessarie prima del ritorno in ambiente naturale. L’allarme all’alba e il campo da tennis Secondo quanto riferito dai Carabinieri Forestali, la segnalazione è arrivata alla centrale operativa di Voghera nelle prime ore della mattina. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per evitare rischi alla circolazione stradale e hanno deviato la corsa dell’ungulato verso il campo da tennis di un condominio, creando un’area più sicura per le operazioni di contenimento. A quel punto è stato richiesto il supporto della Polizia Provinciale e dei Carabinieri Forestali dei Nuclei di Varzi e Zavattarello. Le operazioni si sono rivelate delicate: il capriolo, spaventato e disorientato, non facilitava l’avvicinamento degli operatori. Solo il coordinamento tra Forestali e Polizia Provinciale ha consentito di contenere l’animale senza provocargli ulteriori traumi e di predisporre il trasporto verso il centro di recupero di Codevilla. «La soddisfazione più grande è stata vedere il capriolo tornare finalmente a saltare nel suo ambiente naturale», riferiscono gli operatori coinvolti nell’intervento. Fauna selvatica in città L’episodio, sottolineano i Carabinieri Forestali, non è isolato. In ambito urbano compaiono sempre più spesso animali selvatici come gheppi, ricci, volpi e altri ungulati. A favorire l’avvicinamento ai centri abitati possono essere fonti di cibo accessibili, mangime lasciato per animali domestici o rifiuti non adeguatamente protetti.
Voghera, capriolo terrorizzato in centro salvato da forestali, polizia provinciale e vigili del fuoco
Trasferito al CRAS di Codevilla e poi reimmesso in natura.










