La 60enne di Pizzo, Maria Barbieri, allettata e con gravi problemi di obesità, arriva al San Vito Hospital per la riabilitazione robotica. Dopo un incidente stradale, la famiglia senza auto denuncia isolamento e assenza di supporto dalle istituzioni
PIZZO – Prosegue il percorso clinico e logistico di Maria Barbieri, la sessantenne di Pizzo da tempo allettata. La paziente trasferita in ambulanza al San Vito Hospital, struttura clinica situata sullo Ionio e in cui vi sono apparecchiature robotiche in grado di garantire la riabilitazione fisioterapica di cui necessita. In questa sede potrà beneficiare di cure specifiche e gratuite, un traguardo reso possibile da una recente e capillare mobilitazione solidale. Sebbene il nuovo ricovero rappresenti uno step fondamentale per tentare un recupero motorio, i familiari sottolineano come le problematiche da affrontare nella quotidianità siano ancora molteplici e gravose.
MARIA BARBIERI RICOVERATA AL SAN VITO HOSPITAL
Il marito Francesco e il figlio Simonpietro si trovano infatti a dover gestire un quadro complesso, ulteriormente aggravato da un incidente stradale subito giovedì scorso, 4 giugno 2026. A causa dell’esplosione di uno pneumatico, la loro vettura ha impattato violentemente in autostrada contro un guardrail andando completamente distrutta. I due hanno riportato solo alcune contusioni: traumi al collo, alle braccia e alla schiena per il coniuge e un colpo alla testa per il figlio. La perdita del mezzo di trasporto rende ora estremamente arduo per i familiari raggiungere la clinica ionica, mal collegata dai mezzi pubblici. Altre strutture limitrofe, inizialmente prese in considerazione, si sono rivelate inaccessibili per mancanza di posti o per l’inadeguatezza degli spazi ad ospitare la degente.








