Condurre il Saturday Night Live? Tom Holland dice no e non perché non sia consapevole che si tratta di uno dei programmi più popolari e prestigiosi della televisione americana, ma per via della sua dislessia. Ne ha parlato ospite del podcast Good Hang di Amy Poehler e lo riporta, tra gli altri, Entertainment Weekly.
“Ho una dislessia molto grave. Quando devo leggere ad alta voce, anche se il testo è davanti a me, a volte vado completamente nel panico”, le parole dell’attore. E Holland ha aggiunto che la faccenda si complicherebbe ulteriormente in uno show come il Saturday Night Live perché “cambiano continuamente i testi”, riferendosi ai copioni e alle battute che possono essere modificati anche all’ultimo momento.
“Leggo senza problemi, ma leggere ad alta voce è qualcosa con cui faccio davvero fatica”, ha spiegato il protagonista di Spider-Man, che non esclude però di rivalutare una proposta del genere in futuro. E come se la cava con i copioni di un film? “Per me il giorno peggiore sul lavoro è la lettura del copione. In quelle occasioni cerco di evidenziare tutto e imparare le battute in anticipo, così più che leggere davvero il testo lo scorro rapidamente, perché lo conosco già”, ha raccontato sempre ad Amy Poehler.







