Siamo alla vigilia dei Mondiali di calcio e la memoria vola a Italia ’90, quando a Caracalla i Tre Tenori (Luciano Pavarotti, Placido Domingo e Josè Carreras) tennero il loro straordinario concerto. E in quella serata big Luciano ’sfoderò’ la sua meravigliosa voce nel suo cavallo di battaglia, il ’Nessun dorma’ dalla ’Turandot’ di Puccini che allora è stato accolto come un inno per tutte le manifestazioni sportive: Pavarotti lo cantò anche nell’ultima apparizione pubblica, alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006.
Proprio in occasione dei Mondiali 2026, nonostante l’Italia non si sia qualificata, e per celebrare anche il centenario della ’Turandot’, la Decca ha commissionato una serie di esclusive maglie da football ispirate a Pavarotti. "Luciano era un uomo di grandi passioni, e il calcio era in cima alla lista – spiega la vedova Nicoletta Mantovani –. Da ragazzo giocava come portiere per una squadra locale. Da adulto, la sua ’Nessun dorma’ è divenuta come un emblema per tutti coloro che affrontano una sfida con coraggio e cuore". Una maglia, sui toni del rosso, ha un disegno floreale che ricorda le camicie hawaiane che Pavarotti amava moltissimo e la scritta ’Vincerò’, l’altra, in giallo e blu, è un omaggio a Modena, con il numero 90 (come gli anni di Luciano). Si possono acquistare sul sito pavarottiofficial.com.
















