Èstato funestato dalla pioggia, interrotto ma poi ripreso, il superconcerto all'Arena di Verona per celebrare Luciano Pavarotti in occasione dei novant'anni che avrebbe compiuto il prossimo 12 ottobre.

Uno spettacolo come sarebbe piaciuto a lui - che con il suo Pavarotti & Friends ha fatto incontrare il pop e il rock con la musica lirica - grazie a un cast stellare, che ha accettato l'invito esibendosi gratuitamente: da José Carreras e Placido Domingo, che con lui formavano i 'Tre tenori', a Laura Pausini, da Marcelo Alvarez e Vittorio Grigolo, tenori di fama mondiale che sono stati suoi allievi, a Mahmood e Umberto Tozzi, da Andrea Bocelli ai soprano Miriam Battistelli, Angela Gheorghiu, Carmen Giannattasio e Giulia Mazzola a Ligabue, senza dimenticare Il Volo.

"Ci sono gli amici di una vita di Luciano e chi è stato ispirato da lui" ha sintetizzato la vedova Nicoletta Mantovani, che temeva il maltempo (in questo caso un vero e proprio nubifragio) e prima del concerto ha ricordato una Gioconda all'Arena cancellata per pioggia, con Pavarotti che per soddisfare il pubblico aveva fatto mettere sul palcoscenico un pianoforte e accompagnato da quello si era esibito. Ma si sa, negli spettacoli all'aperto succede: nel '90 la principessa Diana non aveva potuto ascoltare il Requiem di Verdi con Pavarotti proprio all'Arena a causa del maltempo, mentre l'anno dopo al concerto a Hyde Park per i suoi trent'anni di carriera in 150mila rimasero ad ascoltare big Luciano sotto la pioggia.