I Tahreek-e-Taliban e il lungo conflitto tra talebani e Pakistan Il Pakistan e l’Afghanistan sono impegnati in scontri mortali dalla fine di febbraio, quando l’Afghanistan ha lanciato un attacco transfrontaliero contro il Pakistan reagendo ad alcuni raid aerei pachistani all’interno dell’Afghanistan. Attacchi giustificati da Islamabad come reazione a ondate di attentati contro civili e forze di sicurezza, condotti principalmente dal gruppo Tehreek-e-Taliban Pakistan che secondo il governo pachistano sarebbe direttamente sostenuto e aiutato operativamente dai talebani afgani. Sebbene Kabul ufficialmente non riconosca i Tehreek come braccio operativo militare della sua stessa organizzazione, secondo il New York Times alcuni funzionari governativi avrebbero ammesso in privato che diversi militanti afghani si stanno unendo ai miliziani pachistani. E che, pur condividendo legami ideologici, non sono in grado di controllare la leadership dei Tehreek-e-Taliban Pakistan. Dopo un round di colloqui di pace, mediato dalla Cina, i due Paesi avevano concordato di non intensificare il conflitto e di cercare una soluzione. Oltre agli attacchi aerei, il Pakistan ha reagito chiudendo il confine e disponendo l'espulsione in massa gli afghani.