HomeRavennaCronacaLa nuova giunta: fuori i 5 Stelle, entra AvsConfermato Fabbri vicesindaco. Due new entry: a Baccarini (Avs) Partecipazione e Politiche di genere e alla dem Bassani Cultura e TurismoConfermato Fabbri vicesindaco. Due new entry: a Baccarini (Avs) Partecipazione e Politiche di genere e alla dem Bassani Cultura e TurismoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ con una decisione a sorpresa che il sindaco Massimo Isola, nel delineare la giunta che lo affiancherà di qui al 2031, ha deciso di non assegnare alcun incarico al Movimento 5 Stelle, rimasto privo di consiglieri comunali dopo le ultime elezioni. Appariva grande la delusione sul volto dell’ormai ex assessore Massimo Bosi, ieri presente a Palazzo Manfredi allo svelamento della nuova giunta; non è chiaro cosa abbia portato Isola a questa decisione: negli ultimi anni ha sempre costantemente rivendicato il primato di Faenza quale città in cui nacque il campo largo, tanto che perfino il Pd era sembrato sponsorizzare la conferma di un assessore pentastellato, anche nell’ottica delle complicate elezioni politiche del 2027. Nell’esprimere "rammarico" per l’assenza dei 5 Stelle, Isola ha però ribadito come "il campo largo è ancora attuale". Un calice doppiamente amaro per i 5 Stelle: Bosi non era solo il primo pentastellato a essersi seduto al tavolo con il Pd, ma anche, all’interno del Movimento, uno tra quelli con gli incarichi più rilevanti. Come si è arrivati a tanto? Qualche indizio su quel che può essere accaduto è leggibile nella redistribuzione degli incarichi, che paradossalmente non ha premiato neppure Fai-Alleanza Verdi e Sinistra, la quale non si è vista assegnata nessuna delle deleghe cosiddette maggiori, quali Cultura – quella che a sinistra avrebbero preferito – Sanità, Welfare, Scuola o Ambiente. Tuttavia ad Avs sono spettate le deleghe a Partecipazione, Innovazione digitale e Politiche di genere.