La decisione di sostenere il Campionato di giornalismo nasce da una vicinanza autentica ai ragazzi. È un progetto che seguiamo da tempo e nel quale crediamo molto, perché rappresenta un modo concreto per avvicinare i giovani a temi che vanno oltre il puro divertimento. Il valore dell’iniziativa risiede nella possibilità offerta agli studenti di confrontarsi con la realtà, approfondire temi di attualità e sviluppare uno spirito critico attraverso la scrittura. Un percorso che si inserisce in un impegno più ampio portato avanti anche con l’associazione Tra Tevere e Arno. Da cinque anni l’associazione promuove nelle scuole superiori della provincia di Arezzo un progetto dedicato all’educazione civica. L’obiettivo è portare l’educazione civica in tutte le scuole superiori, avvicinando quanto più possibile i ragazzi a temi che non siano solo ricreativi. Educazione civica e giornalismo scolastico seguono dunque la stessa direzione: formare giovani più consapevoli e partecipi della vita della comunità. Scrivere un articolo significa documentarsi, ascoltare punti di vista differenti, elaborare opinioni e imparare a leggere la complessità del presente. E poi c’è il richiamo al significato più autentico dell’impegno pubblico e della cittadinanza attiva. Ed è proprio questa una delle sfide più importanti per le nuove generazioni: riscoprire il valore della partecipazione, del confronto e del contributo personale alla crescita della società. Anche attraverso un giornale scolastico.