Le famiglie sono in allarme, ma la scuola ’Emanuele Luzzati’ della Ghiaia di Falcinello non chiuderà. In tal senso da Palazzo Civico arrivano rassicurazioni: al momento il futuro della primaria non è in discussione. Qualche giorno fa, dopo la recita scolastica, il timore si è fatto tangibile quando qualcuno ha salutato con un ’addio’ invece che con ’arrivederci’. E’ il numero di iscritti necessario a tenere aperta la scuola a far tremare la famiglie, che più volte hanno espresso le loro preoccupazioni alla prima cittadina di Sarzana, ma questo timore ora sembra fugato anche se al momento le iscrizioni non sono confortanti. A farsi portavoce dei timori di molte famiglie è Mirca Bartoletti, nonna di una bimba che frequenta la classe terza; in quell’edificio anche il figlio ha fatto le elementari.
"A quel tempo anche con soli cinque alunni le classi venivano costituite, non c’era il pericolo di un trasferimento. Non è una questione personale, quella scuola vuole dire tanto per tutto il quartiere e per la gente che ci vive". Nel 2007 con una cerimonia il plesso è stato intitolato a Emanuele Luzzati, l’edificio è dotato di palestra e mensa. Un problema era emerso a dicembre scorso, quando un guasto all’impianto termico aveva costretto le famiglie a portare a casa i figli, la colonnina era scesa a 13 gradi, le temperature erano ’siberiane’ ma poi l’intervento tempestivo dei tecnici ha fatto tornare tutto a posto. Andando indietro di tre anni, nel 2023 a ridosso delle elezioni amministrative la ’Luzzati’ fu al centro di un dibattito politico, perché anche allora ci fu una polemica sulla chiusura, che non avvenne ed era stata ventilata la possibilità di trasferire gli alunni di prima alla scuola della Bradia, garantendo il trasporto pubblico.







