Unire i territori, incentivare la mobilità sostenibile e valorizzare il patrimonio storico locale. È questo l’obiettivo del piano strategico inserito nell’Accordo quadro di sviluppo territoriale che mette sul piatto un quadro finanziario complessivo da quasi 5 milioni di euro per piste ciclabili e turismo lento cofinanziato da Regione Lombardia per oltre 4 milioni. Gli investimenti mirano a potenziare la rete ciclabile del Lodigiano entro il 2028, e tra i nodi più rilevanti spicca senza dubbio l’intervento che interessa il comune di Codogno. L’opera simbolo di questa rivoluzione green è la nuova pista ciclabile di viale Duca d’Aosta, un’infrastruttura destinata a interconnettersi con il percorso già esistente verso Somaglia. Una volta completato, questo tassello permetterà di ricucire in modo continuo e sicuro un intero comparto urbano ed extraurbano: una linea verde che collegherà idealmente la zona delle Montiche fino al giardino di Villa Polinghi, spingendosi poi fino alla stazione ferroviaria. Il progetto di Codogno (classificato tra i comuni sopra i 5.000 abitanti, con un finanziamento regionale pari al 50 per cento) prevede un investimento di 590mila euro, equamente diviso tra risorse comunali e regionali. Ma l’impatto sul territorio raddoppia se si considera la sinergia strategica intercomunale con Maleo. I dati finanziari evidenziano un ulteriore stanziamento di 290mila euro (il 50 per cento a carico della Regione) per la quota di chilometri ricadenti proprio nel comune di Codogno nell’ambito della connessione ciclopedonale con Maleo. Un mosaico di interventi che punta a trasformare il Basso Lodigiano in un modello di fruibilità turistica e mobilità dolce integrata.