Oggi la pista si interrompe all’improvviso, costringendo ciclisti e pedoni a fare i conti con una delle arterie più trafficate della zona. In un futuro non troppo lontano, però, quel vuoto sarà colmato: Cernusco sul Naviglio, Vimodrone e Cologno Monzese saranno uniti da un tracciato continuo e protetto. L’annuncio è arrivato con la conferma di un finanziamento da 345mila euro, ottenuto nell’ambito del Piano metropolitano di ripresa e resilienza (Pmrr) dell’ex provincia, e i sindaci si sono ritrovati proprio nel punto in cui il cantiere farà ripartire i lavori. L’intervento sulla Provinciale 120 punta a risolvere una criticità storica per la mobilità dolce. Oltre a garantire incolumità a chi si sposta tra i diversi nuclei, l’opera offrirà un accesso sicuro ai residenti di Cascina Olmo e completerà una rete di piste che negli anni si è capillarmente sviluppata nei territori confinanti.
La nuova infrastruttura si integrerà con i tracciati già esistenti, rafforzando la connessione tra le aree urbane e il sistema ambientale del Parco Est delle Cave. "Si tratta di un’opera importante non solo per la sicurezza, ma anche per la qualità della vita – sottolinea Paola Colombo, sindaca di Cernusco –. Il nuovo corridoio amplierà la rete esistente in città, che già conta più di 80 chilometri da percorrere in sella o a piedi, valorizzando ulteriormente le aree verdi che condividiamo". Il progetto rappresenta uno dei 35 interventi finanziati da Città Metropolitana sui 72 presentati dai Comuni, all’interno di un bando da 39 milioni di euro. Un risultato che, come sottolineato dai primi cittadini Stefano Zanello (Cologno) e Dario Veneroni (Vimodrone), "dimostra l’efficacia della collaborazione tra enti locali quando si tratta di intercettare risorse collettive".Bar.Cal.






