Ambienti destinati alle Commissioni e alle Unità di valutazione di base e aree di accoglienza dell’utenza: tutto nuovo e di qualità – con uno spazio pensato anche per i più piccoli – all’Inps di via XXV Aprile di Sondrio. Qui ieri è stato inaugurato il Centro medico legale, presidio strategico per l’attuazione della riforma sulla disabilità entrata in vigore il 1° marzo (con Inps nel nuovo ruolo di "accertatore unico"). I lavori di ammodernamento effettuati sono riusciti a tradurre nel concreto ciò che è il cuore della riforma stessa, ovvero "la persona al centro".
Nuovi spazi per nuove modalità – la procedura di valutazione di base unificata e digitale che elimina le vecchie certificazioni separate e il Progetto di vita personalizzato, redatto attraverso una valutazione multidimensionale che pone al centro i bisogni e le aspettative della persona con disabilità, favorendone l’inclusione sociale e lavorativa – salutati con favore dalle numerose autorità intervenute al taglio del nastro cui ha fatto seguito un focus dedicato proprio all’attuazione della riforma. Salvatore Di Lauri, direttore provinciale Inps Sondrio, ha presentato alcuni dati dei primi cento giorni, dal 1° marzo al 25 maggio, che restituiscono un quadro più che incoraggiante: 834 i certificati introduttivi presentati e 423 (ovvero il 51%) le domande definite. Un ulteriore 14% degli interessati è già stato convocato a visita, per un totale di 65% di pratiche gestite. Il tempo medio di gestione delle domande è pari a 35,48 giorni per i certificati definiti agli atti e di 49,62 giorni per le domande gestite tramite convocazione a visita. La giornata si è conclusa col vernissage della mostra permanente “Storia della previdenza sociale in Valtellina“.








