Continua a conquistare riconoscimenti il poeta anconetano Andrea Giordani. Al suo ricco palmares si è aggiunto il primo premio al Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa ‘Riviera Adriatica’ (sezione poesia inedita), grazie a ‘Meccanici dell’alba’. Il tema era il futuro - spiega - e io l’ho immaginato come un’officina di idee, acciaio, energia e speranza: un domani che non si sogna soltanto, ma si costruisce insieme. Il tono è fortemente futurista e celebra il progresso, l’energia creativa e la costruzione del futuro attraverso immagini meccaniche e industriali. Ricorda molto l’estetica del Futurismo. Però qui il tono è meno aggressivo e distruttivo. C’è più speranza collettiva che esaltazione della guerra o della rottura violenta. Il futuro è qualcosa che si costruisce materialmente, giorno dopo giorno. Gli esseri umani diventano artigiani del futuro, capaci di ‘forgiare il tempo nuovo’. La poesia trasforma il progresso tecnologico in una visione poetica di speranza, energia e costruzione collettiva del futuro’. Giordani è anche tra i vincitori del Premio ‘We for Peace - Costruiamo insieme ponti di pace ‘ di Varese con ‘Pratica’, e ha ricevuto la Menzione speciale al Concorso ‘Baudelaire, Verlaine, Rimbaud e gli altri poeti maledetti. Il genio degli imcompresi’. Molto attesa la sua seconda raccolta di versi, che uscirà entro fine anno, e che sarà più tematica rispetto a ‘Schegge’ del 2021.
Con "Meccanici dell’alba". Andrea Giordani vince il Riviera Adriatica
Continua a conquistare riconoscimenti il poeta anconetano Andrea Giordani. Al suo ricco palmares si è aggiunto il primo premio al...






