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Il complicato 2025 dei mercati finanziari non favorisce i business di Ivan Gardini, figlio del defunto Raul, la cui holding Gardini 2002 ha chiuso l'esercizio con un utile diminuito da 770 mila a 451 mila euro. Risultato che, messo a riserva, ha fatto salire il patrimonio netto a 62,8 milioni. Il conto economico ha visto il valore della produzione in calo anno su anno da 4,7 a 2,5 milioni, costituiti per 2,8 milioni dalla vendita di titoli e da affitti attivi per 902 mila euro compensati dal calo delle rimanenze da 1,5 a 1,4 milioni. L'ultima riga è stata impattata anche dai proventi da partecipazioni, quasi dimezzati anno su anno da 1,7 a 0,81 milioni. Con una liquidità di 3,3 milioni e debiti quasi inesistenti (180 mila euro), la holding di Gardini ha un attivo di 63,3 milioni costituito da terreni, fabbricati e impianti per 9,2 milioni e partecipazioni per 34,4 milioni. Fra queste il 35% di Solar Farm Agricola (il cui controllo è della famiglia Tozzi, proprietaria di Tozzi Green), che produce energia tramite un campo fotovoltaico alle porte di Ravenna della potenza pari a 34,6 Mwp e gestisce un allevamento di ovini. Nel portafoglio ci sono poi il 20% di Jack Bolina (fornitura servizi nautici), il 100% della immobiliare ravennate Naif e il 25% di Mv Holding che lo scorso anno ha rilevato tre newco attive nelle rinnovabili (Murfi, San Severo Wind e SolarWind 2).






