L"Isab di Priolo Gargallo (Siracusa) è finalmente libera dagli strascichi giudiziari con Litasco, sussidiaria del gruppo energetico Lukoil: con provvedimento della seconda sezione civile del tribunale di Siracusa è stato reciso anche l"ultimo legame tra l"ex proprietà russa e la più grande raffineria italiana.
Come si legge negli atti consultati da MF-Milano Finanza, infatti, il giudice dell"esecuzione ha preso atto della rinuncia di Litasco al pignoramento delle azioni Isab e di quella di Goi Energy all"opposizione.
Per capire come si è arrivati alla svolta, che svincola dai russi un asset dichiarato di interesse strategico nazionale per i volumi trattati (la capacità è di 320 mila barili al giorno), è necessario ripercorrere le ultime tappe della vicenda.
Per quasi dieci anni, da gennaio 2014 a maggio 2023, l"Isab di Priolo è appartenuta a Lukoil, prima direttamente e poi tramite la controllata svizzera Litasco, che nel 2023 l"ha ceduta interamente all"operatore cipriota Goi Energy.
Ma nell"operazione è rimasta in sospeso una partita da 150 milioni di euro, che ha spinto il venditore a chiedere il pignoramento delle azioni di Isab.






