La Isab di Priolo, la raffineria più grande del nostro Paese, torna in mani italiane. Il gruppo cipriota Goi Energy, che la aveva rilevata dai russi di Lukoil a inizio 2023 - costretto a cedere per l’embargo del petrolio di Mosca - ha firmato per venderla a Ludoil Capital. La società è controllata interamente da Ludoil Energy Spa, holding della famiglia napoletana Ammaturo guidata dal nipote nel fondatore (anche omonimo) Donato Ammaturo. È un gruppo energetico nato nel 1954 a Nola (Napoli) con un’attività di stoccaggio di carburanti (con depositi a Visco vicino a Udine, a Civitavecchia e a Vibo Valentia) che si è estesa nella logistica, produzione e distribuzione di carburanti con stazioni a marchio «Staroil» e «Iperstaroil» con una presenza anche nel settore editoriale: è proprietario de L'Espresso. La vendita della Isab avverrà in due tranche e il prezzo al momento non è noto.
La Isab di Priolo venduta ad Ammaturo: la raffineria più grande del Paese torna italiana
A comprare il 51% è il gruppo nato nel 1954 a Nola (Napoli) e oggi attivo nella logistica e nella distribuzione con Staroil, proprietario anche de L’Espresso










