Il governo del Regno Unito ha lanciato un duro monito alle proprie imprese nazionali, invitandole a cessare immediatamente qualsiasi tipo di operazione commerciale o finanziaria all'interno degli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata. L'annuncio formale è stato dato alla Camera dei Comuni dalla ministra degli Esteri, Yvette Cooper.La ministra ha spiegato al Parlamento di aver inasprito e reso "chiare e inequivocabili" le linee guida governative sui rischi aziendali, sottolineando che i cittadini e le società britanniche non devono in alcun modo svolgere attività economiche in quelle colonie israeliane che la comunità internazionale considera illegali.Cooper ha poi motivato la decisione con ragioni etiche e politiche, affermando che i gruppi di coloni violenti non devono in alcun modo trarre profitto dalle terre sottratte alla popolazione palestinese. La ministra ha infine criticato apertamente il governo israeliano, definendo "vuote" le sue condanne formali contro le violenze dei coloni, data la totale assenza di misure concrete e sanzioni per punirle.
Cisgiordania: Londra ordina alle aziende lo stop alle attività nei territori occupati - Treccani
Il governo del Regno Unito ha lanciato un duro monito alle proprie imprese nazionali, invitandole a cessare immediatamente qualsia










