Il nuovo pacchetto di sanzioni, proposto da Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia, è stato annunciato dal ministro francese Barrot. Secondo il ministero degli Esteri israeliano "la vera essenza di questi provvedimenti è il tentativo di imporre una posizione politica riguardo al diritto degli ebrei di vivere nella Terra d'Israele e in merito al conflitto israelo-palestinese, mascherandolo da misura contro la violenza"
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Un nuovo pacchetto coordinato tra diversi Paesi, come Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia, è stato adottato per favorire "nuove sanzioni contro i responsabili dell'intensificarsi delle attività di insediamento e della violenza in Cisgiordania". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri francese, Jean Noel Barrot.
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La decisione della Francia











