Firenze, 10 giugno 2026 – Un’intera comunità, quella di Carraia a Calenzano, mobilitata per Alessio Griguoli, il ragazzo di 18 anni rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto il 21 febbraio scorso sulla Sp8, mentre stava viaggiando in sella al suo scooter.
Nello scontro con un’auto, su una delle strade con la più alta incidentalità addirittura nella provincia fiorentina, Alessio aveva riportato conseguenze drammatiche che avevano subito fatto temere per la sua vita, con pochissime possibilità di sopravvivenza date dai sanitari.
Contro ogni aspettativa Alessio invece ha tenuto duro e stasera, nella frazione collinare calenzanese, andrà in scena un vero e proprio abbraccio collettivo per lui e per la sua famiglia che avrà il suo momento clou, a partire dalle 21 in piazza Unità d’Italia, con lo spettacolo «Tutti insieme al Griga» de ’I Gemelli Siamesi’, Emiliano Buttaroni e Raul Guidotti, che si sono messi a disposizione gratuitamente per raccogliere fondi per il percorso di riabilitazione del ragazzo. Così come gratuitamente si sono prestate le ditte che forniscono gli impianti per la serata. Ad aprire e chiudere l’evento di oggi saranno gli Alfieri e Musici della Valmarina.
L’accesso sarà a offerta libera e l’appello è quello di partecipare davvero numerosi per poter ottenere un miglior risultato: ogni spettatore riceverà una busta da riempire con un contributo che, alla fine, sarà posta in una scatola poi consegnata direttamente alla famiglia di Alessio. Alla serata, patrocinata dal Comune di Calenzano e con la partecipazione del sindaco Giuseppe Carovani e degli assessori della giunta comunale, contribuiranno tutte le associazioni di Carraia che organizzeranno anche iniziative proprie (ad esempio la vendita di gadget per la Vab o di dolci per la Misericordia) per poter raccogliere ulteriori fondi. Alcune realtà, fra l’altro il circolo di Carraia, Farmapiana che gestisce la farmacia in piazza Unità d’Italia e la pizzeria di Carraia, invece contribuiranno con una donazione. Una gara di solidarietà nata spontaneamente che via via si è allargata a macchia d’olio e con sempre più adesioni quella per Alessio che tutti a Carraia, sentono un po’ come un proprio figlio, da proteggere e per cui mobilitarsi concretamente.








