Comunali. 10 giugno 2026 alle 00:29Su 37 sindaci sono 20 i riconfermati. Gallus è al quinto mandato
Il day after della tornata elettorale per le amministrative nell’Oristanese ha i volti di tante conferme, diverse novità e alcuni ritorni importanti. Già dopo la proclamazione, la stragrande maggioranza è già al lavoro: per i riconfermati sarà riprendere un filo mai interrotto, per i nuovi avviare la macchina amministrativa. Nei prossimi giorni arriveranno le Giunte alla cui composizione si sta già lavorando dopo aver analizzato voti personali, disponibilità e competenze. La mappa dei 37 sindaci eletti parte dai riconfermati, ben 20.
Le riconferme
La palma del più longevo spetta al sindaco di Paulilatino, Domenico Gallus: quinto mandato consecutivo. Alla domanda su quante volte si ricandiderà, Gallus sorride: «Non mettiamo limiti alla provvidenza. In questi 5 anni completeremo tante cose e ne avvieremo di nuove». In quanto a numero di mandati lo seguono a stretto giro Raimondo Deidda di Siapiccia e Serafino Pischedda (Fordongianus) alla quarta rielezione. Longeve anche le permanenze di Manuela Pintus ad Arborea, Claudio Pinna a Zeddiani e Gianbattista Ledda a Sennariolo, tutti al terzo mandato. Bis per tanti primi cittadini uscenti: Renzo Ponti a Nurachi, Patrizia Carta ad Abbasanta, Matteo Manca a Norbello, Alessia Valente a Pau. Massimo Falchi a Suni batte Pier Tonio Pinna, stesso sfidante del 2020. Bis anche per Ennio Vacca a Masullas, Salvatore Argiolas a Laconi, Raffaele Pilloni a Curcuris, Davide Dessì a Siamaggiore, Giovanni Antonio Zucca a Flussio, Salvatore Salis a Montresta, Davide Fanari a San Nicolò d’Arcidano, Mauro Cau a Baressa, Ignazio Peis a Gonnosnò. Tra i ritorni eccellenti Antonello Figus a Santa Giusta e Antonello Piras a Ula Tirso. «Non mi aspettavo di dover riscendere in campo – afferma Piras – Sono in pensione e pensavo di aver concluso la mia esperienza politica. La richiesta di tante persone e soprattutto giovani mi ha fatto accettare la proposta».








