Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiViaggi, cene, ma anche ristrutturazioni, spese mediche e mutuo: con la quattordicesima è in arrivo una spinta da 12,4 miliardi di euro per i consumi estivi. E i dipendenti italiani hanno già programmato le spese da sostenere con la mensilità in più in busta paga. Ma si sente il peso dell'incertezza e cresce la quota destinata a risparmio e pagamenti arretrati. A stimarlo è Confesercenti, sulla base del tradizionale sondaggio condotto con Ipsos su un campione di 800 persone tra i 18 e i 65 anni.
Come viene usata la quattordicesima
Vacanze e viaggi sono la prima destinazione della quattordicesima, indicata dal 54,8% dei lavoratori che la ricevono, in aumento rispetto al 48% rilevato lo scorso anno. Sale anche la quota che la destina al risparmio, che passa dal 24 al 29%, e ai saldi estivi, dal 19 al 21,7%. Il 20,7% utilizzerà inoltre la mensilità aggiuntiva per spese legate alla casa, tra ristrutturazioni, mobili e accessori. Aumenta però anche il peso delle difficoltà: il 17,5% userà parte della somma per il pagamento di bollette e rate arretrate, contro il 15% del 2025. Seguono investimenti (13,4%), spese sanitarie (12,1%), e il mutuo o altri finanziamenti (10,2%). In media, ciascun lavoratore distribuisce la quattordicesima tra poco più di due destinazioni d'uso. Per questo la somma delle percentuali supera il 100%.









