Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa Finlandia ha il confine terrestre più lungo della Nato con la Russia. Basta questo per capire i motivi per i quali si stanno sempre più intensificando gli sforzi militari per la deterrenza e la difesa collettiva dell'Alleanza.
Le Forze Terrestri Avanzate (Flf) e la sicurezza nell'Artico
A Rovaniemi, in Finlandia, per esempio, si sta costituendo l'Elemento di Supporto Multinazionale (Mnse) che sarà composto da diversi ufficiali di stato maggiore provenienti da Svezia, Finlandia e Regno Unito. Lo scorso 6 giugno a Boden, nel nord della Svezia invece, è stata tenuta a battesimo la più recente forza multinazionale della Nato ovvero le Forze Terrestri Avanzate in Finlandia (Flf Fin), alla presenza di rappresentanti delle forze armate svedesi, delle forze di difesa finlandesi. “Soldati e mezzi della Brigata Norrbotten possono agire rapidamente in tutta l'area delle operazioni”, ha affermato Daniel Rydberg, comandante della forza multinazionale Nato a Boden”.
La forza attualmente in fase di costituzione è inizialmente composta da un battaglione, ma con l'aggiunta di unità e capacità provenienti da altre nazioni alleate, diventerà una brigata specializzata a operare sul fianco settentrionale caratterizzato da clima subartico, grandi distanze, infrastrutture limitate e un territorio esteso e privo di strade. La brigata, inoltre, avrà un ruolo importante nelle attività di Arctic Sentry, l'attività militare dell'Alleanza nell'Artico e nell'Alto Nord, garantendo che l'Alleanza rimanga pronta a difendere la regione nelle condizioni più difficili.













