Le forze armate russe starebbero rafforzando basi e costruendo infrastrutture militari vicino al confine con la Finlandia. Lo documentano immagini satellitari inedite ottenute dall'emittente svedese Svt Nyheter da Planet labs Pbc, società americana di imaging terrestre. Il materiale fotografico, confermato anche dai funzionari della Nato come riporta il New York Times, mostra file di nuove tende, magazzini appositamente costruiti per ospitare veicoli militari, lavori di ristrutturazione dei rifugi per aerei da combattimento e attività attorno a una base per elicotteri che era rimasta in gran parte inutilizzata e ricoperta dalla vegetazione per anni. Secondo gli analisti, questi sviluppi rappresenterebbero un cambiamento nella postura militare della Russia nella regione, anche se al momento non emergono segnali di preparativi per operazioni offensive imminenti.

Le più recenti immagini satellitari diffuse questa settimana evidenziano un’accelerazione delle attività militari russe lungo il confine con la Finlandia, segnando un netto cambio di ritmo rispetto ai mesi precedenti. Se fino allo scorso anno Mosca aveva mantenuto una presenza limitata nella regione, dopo aver ridislocato molte unità in Ucraina, le fotografie attuali mostrano una fase di costruzione molto più intensa. A Kamenka, nella penisola di Carelia, a soli 65 chilometri dal confine finlandese, sono comparsi negli ultimi sei mesi oltre cento nuovi alloggi militari, segnalando un potenziamento logistico significativo. Parallelamente, le basi aeree finora in stato di abbandono mostrano segni evidenti di riattivazione: a Murmansk sono tornati elicotteri dopo circa vent’anni, mentre nella base artica di Olenya sono stati rilevati per la prima volta decine di aerei militari russi.