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Redazione Online
I manifestanti hanno bloccato le maggiori arterie stradali di Belfast nonostante gli appelli alla calma della polizia e delle autorità
A Belfast i manifestanti sono tornati a protestare violentemente contro l'immigrazione il giorno dopo che un cittadino sudanese è stato incriminato per aver tentato di uccidere una persona a coltellate. Centinaia di persone, alcune delle quali a volto coperto, stanno bloccando numerose arterie stradali della capitale nordirlandese e hanno dato alle fiamme alcuni veicoli, tra cui un autobus, si legge sul Belfast Telegraph e secondo la polizia, si starebbero aggiungendo nuove gravi proteste anche in altre località dell'Irlanda del Nord.
Le immagini diffuse dai media mostrano alte colonne di fumo levarsi da numerosi punti della città e davanti a un hotel che ospita richiedenti asilo si è raccolta una folla di persone che alzano cartelli con su scritto "Non è razzismo, solo patriottismo" o "Quando è troppo e troppo".










