Se la risposta è massimizzare il rendimento del capitale, il 2025 è stato un anno eccellente. Se la risposta è allocare il risparmio verso gli investimenti produttivi e sostenere la trasformazione di un'economia che compete con potenze di scala incomparabile, allora qualcosa non tornaIl 30 maggio scorso la Banca d'Italia ha presentato la sua relazione annuale sul 2025. I dati sul sistema bancario meritano attenzione, proprio nel momento in cui il risiko bancario ridisegna gli assetti del credito. La redditività delle banche italiane ha raggiunto nel 2025 i livelli più alti dal 2008. Nello stesso anno, il Pil italiano è cresciuto dello 0,5 per cento. Non è una coincidenza da ignorare: è una forbice che si apre. Come hanno fatto le banche a guadagnare così tanto in un'economiaPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Sandro TrentoeconomistaSandro Trento, economista, è professore ordinario di economia e gestione delle imprese e direttore della School of Innovation nell’Università di Trento. In precedenza, è stato dirigente nel Servizio Studi della Banca d’Italia e direttore del Centro studi Confindustria. È stato editorialista e ha pubblicato vari saggi, tra i suoi lavori: “Capitalismo carismatico. Il potere dei fondatori e la sfida alla democrazia”, in uscita per Bocconi University Press, 2026.
A cosa serve una banca? Se il record di utili non aiuta il sistema paese
Se la risposta è massimizzare il rendimento del capitale, il 2025 è stato un anno eccellente. Se la risposta è allocare il risparmio verso gli investimenti produttivi e sostenere la trasformazione di un'economia che compete con potenze di scala incomparabile, allora qualcosa non torna










