Il quinquennio d'oro per le banche italiane È ormai evidente, a cinque anni di distanza, che il periodo di estrema flessione durante la pandemia Covid sia stata una molla che ha fatto schizzare in alto gli utili delle banche. Già dal 2022 infatti - e ancor di più dal 2023 in poi - hanno iniziato a toccare quote prima non pensabili. Secondo il Centro studi di Unimpresa, nel quinquennio 2021-2025 il sistema bancario italiano ha cumulato ricavi per 493,8 miliardi di euro, utili netti per 176,5 miliardi e imposte per 35,1 miliardi, con un tax rate medio del 19,9%. Numeri non paragonabili alla situazione pre-pandemica. Nel 2018 i ricavi sono stati a 82,3 miliardi, l'utile netto a 15,1 miliardi e le imposte a 2,1 miliardi con una aliquota del 13,6%. Nel 2019 l'utile è salito a 15,8 miliardi con imposte a 4,5 miliardi e tax rate al 28,2%. Il 2020 ha registrato un utile netto di 2,2 miliardi, il minimo del periodo.
Banche italiane da record, utili per 47,5 miliardi di euro nel 2025
Secondo uno studio di Unimpresa, le banche avrebbero versato imposte con un'aliquota media del 19,2%, inferiore rispetto agli anni precedenti






