Arezzo, 9 giugno 2026 – Gli ultimi dati elaborati dall’Ufficio Studi Confartigianato sull’andamento dell’export delle piccole e medie imprese, evidenziano come Arezzo sia oggi una delle province italiane maggiormente esposte alle tensioni dell’economia internazionale. Un’analisi che si è focalizzata sia sull’impatto delle politiche protezionistiche statunitensi, sia sulla situazione geopolitica in Medio Oriente. In particolare Arezzo risulta essere la provincia italiana più esposta ai mercati del Medio Oriente (11,84%), davanti a Massa-Carrara (6,53%) e Vercelli (5,22%). Nel 2025 Arezzo ha esportato verso il Medio Oriente 1,453 miliardi di euro, con una crescita del +28,2% rispetto all’anno precedente.

Per ciò che riguarda il mercato USA, secondo i dati, ripresi anche da Confartigianato Imprese Toscana, negli ultimi otto mesi le esportazioni delle PMI italiane verso gli Stati Uniti hanno registrato una contrazione media del 10,4%, con una perdita complessiva di 1,293 miliardi di euro. In questo contesto, la Toscana ha invece evidenziato una performance positiva, con un incremento delle esportazioni verso il mercato statunitense pari al 10,6%, confermando la capacità di tenuta e di adattamento delle imprese regionali. Un risultato incoraggiante che, tuttavia, non deve far sottovalutare le criticità che continuano a interessare il sistema produttivo dell’economia aretina.