HomeBolognaCronacaLa frenata dell’export. Primo trimestre a -5,5%Bene il mercato tedesco (+6,5%), crollano Usa (-17,5%) e area asiatica (-18,4%). Veronesi (Camera di commercio): "Effetto delle tensioni geopolitiche".Bene il mercato tedesco (+6,5%), crollano Usa (-17,5%) e area asiatica (-18,4%). Veronesi (Camera di commercio): "Effetto delle tensioni geopolitiche".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel primo trimestre 2026 l’export delle aziende bolognesi perde il 5,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pur registrando vendite che si assestano intorno ai 5 miliardi di euro. Le importazioni ammontano a oltre 2,6 miliardi di euro, rallentando del 3,4%: il saldo commerciale provinciale è ampiamente positivo, superando i 2,2 miliardi di euro. Emerge dai dati Istat sull’interscambio commerciale dell’area metropolitana elaborati dall’ufficio Studi della Camera di commercio di Bologna.
Il rallentamento delle esportazioni delle imprese del Bolognese si inserisce in un contesto regionale in lieve tenuta (+0,2%) e nazionale in crescita (+1,3%). Sono le attività manifatturiere, pur registrando una flessione del 5,6%, a trainare ancora l’economia del territorio, con oltre il 98% delle esportazioni. A pesare maggiormente sul rallentamento è il settore della meccanica (-5,5%), influenzato dalla contrazione nei mezzi di trasporto, -7,2% e dal -5,7% nei macchinari. In forte calo anche il settore farmaceutico, che segna un -34,4%. Ma ci sono anche segnali positivi: le vendite di prodotti in legno aumentano del 7%, gli articoli in gomma e le materie plastiche del 6,6%, mentre l’industria alimentare si mantiene in una fase di sostanziale stabilità con un +0,6%.






