Sacchi di rifiuti lasciati accanto ai cassonetti, differenziata non rispettata e comportamenti già sanzionati che si ripetono nel tempo. A Bari arriva la prima chiusura di un’attività commerciale nell’ambito dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti.
Il provvedimento è stato notificato dalla Polizia Locale a un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande nella zona di Torre a Mare, dopo aver accertato la reiterazione delle violazioni previste dalla nuova ordinanza comunale sul decoro urbano.
In soli nove giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, gli agenti hanno già elevato oltre 50 sanzioni, in gran parte nei confronti di utenze non domestiche. Nel caso specifico, al titolare dell’attività sono state contestate due multe da 1.000 euro ciascuna per l’abbandono dei rifiuti accanto ai carrellati, oltre ad ulteriori irregolarità nella raccolta differenziata.
La reiterazione della condotta ha fatto scattare la misura più pesante prevista dall’ordinanza: la sospensione dell’attività per cinque giorni lavorativi.
“Non è una vittoria per nessuno, ma uno strumento necessario quando i richiami non bastano”, è il commento dell’assessora all’Ambiente, che sottolinea come i comportamenti scorretti finiscano per ricadere sull’intera collettività in termini di costi e degrado urbano.






