A tre giorni dal calcio d'inizio della Coppa del Mondo 2026, in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada, Lenovo si presenta come unico partner tecnologico di FIFA per un torneo che non ha precedenti per scala: 48 nazionali, 104 partite, 16 stadi in tre Paesi, una platea stimata in 6 miliardi di spettatori televisivi, 2 miliardi solo per la finale e circa 7 milioni di presenze allo stadio. La notizia di mercato non sta nel singolo prodotto, ma nel perimetro, perché ciò che in passato veniva affidato a otto o dieci fornitori diversi oggi è concentrato in un unico contratto.

L'accordo, annunciato nell'ottobre 2024 dal presidente e amministratore delegato di Lenovo Yuanqing Yang insieme al presidente della FIFA Gianni Infantino, copre la Coppa del Mondo 2026 e quella femminile del 2027 in Brasile, dopo il rodaggio della Coppa del Mondo per club del 2025. Jeff Shafer, Chief Communication Officer e Senior Vice President del Corporate Marketing Group di Lenovo, lo ha inquadrato come l'esito di una sfida lanciata circa tre anni e mezzo fa dall'amministratore delegato, che chiese al gruppo di trovare il palcoscenico più grande possibile per dimostrare che il valore dell'azienda non sta più solo nei dispositivi, ma in infrastruttura, servizi e soluzioni.