Inizia oggi 11 giugno la Coppa del Mondo Fifa 2026, con gli incontri che si disputeranno in Stati Uniti, Canada e Messico.

Saranno i mondiali di calcio più grandi di sempre, ma dall"impatto macroeconomico relativamente contenuto.

Il torneo, allargato per la prima volta a 48 squadre (fra cui l"Iran), 104 partite e 16 città ospitanti, porterà con sé 1,2 milioni di tifosi che viaggeranno a livello internazionale per assistere agli eventi, oltre ai tifosi locali, e genererà nei mesi di giugno e luglio un impulso al pil nordamericano stimato in 9,1 miliardi di dollari, secondo Allianz Research.

Impatto modesto sul pil Usa Il beneficio maggiore andrà agli Stati Uniti, che ospiteranno il numero maggiore di partite (78), inclusa la finale nell"area di New York: l"effetto sul pil è stimato in 6,1 miliardi di dollari, pari allo 0,1% di crescita trimestrale.

Più contenuto in valore assoluto, ma più rilevante rispetto alla dimensione dell"economia, l"impatto in Messico, pari a 1,7 miliardi di dollari e 0,3% di pil.