Firenze, 9 giugno 2026 – Oggi, 9 giugno, i fratelli Carlo e Nello Rosselli vengono ricordati nella loro città, Firenze, in occasione dell'89/o anniversario del loro assassinio. La Fondazione Rosselli, presieduta dall'ex ministro Valdo Spini, ha organizzato oggi una manifestazione nella sua sede di via degli Alfani 101 rosso: qui la figlia dello scultore cremonese Mario Coppetti, Silvia, ha donato alla Fondazione un busto in bronzo di Carlo Rosselli, opera del padre. Coppetti (1913-2018) è stato sostenitore di Giustizia e Libertà e frequentatore di Carlo Rosselli dell'esilio parigino. Alla cerimonia è intervenuto a nome del Comune di Cremona l'assessore Paolo Carletti che ha tra le deleghe quelle alla pianificazione urbanistica, all'edilizia privata, all'Erp. “Carlo e Nello Rosselli – ha osservato Spini - furono crudelmente assassinati a colpi di pugnale e di rivoltelle a Bagnoles de l’Orne il 9 giugno 1937 mentre si trovavano per un periodo di cura in quella località termale della Normandia. Gli esecutori materiali furono gli uomini della Cagoule, l’organizzazione terroristica di destra francese, su mandato de i servizi segreti del governo fascista italiano. Carlo e Nello Rosselli lasciarono la madre, Amelia Pincherle, le vedove Marion Cave e Maria Todesco e sette orfani, quattro di Carlo e tre di Nello. C'è molto bisogno oggi del 'Socialismo liberale' di Carlo Rosselli. Da un lato vogliamo una società che favorisca l’impresa e premi il merito, dall’altro sia dotata di quei meccanismi controbilanciati che impediscano alle disuguaglianze di crescere. Una società che – come dice la nostra Costituzione – sia basata sul lavoro, sui diritti della persona e sui diritti sociali di libertà”. Commossa Silvia Coppetti. L'assessore Carletti ha ricordato che di aver avuto la fortuna di 'conoscere' Carlo Rosselli “attraverso l'arte di Mario Coppetti. L'ho conosciuto dal punto di vista umano, grazie ai tratti realizzati da Mario”.
Donata alla Fondazione Rosselli un busto in bronzo di Carlo Rosselli
In occasione dell'89/o anniversario dell'assassinio dei fratelli Carlo e Nello








