In Serie B la Juve Stabia rischia di non iscriversi al prossimo campionato di Serie B. In questo caso sarebbe il Bari ad essere ripescato in serie cadetta.

Il caso Juve Stabia sta agitando l'inizio della stagione 2026/2027 in Serie B. Il club campano rischia seriamente di non potersi iscrivere al prossimo campionato cadetto rimescolando completamente le carte di un torneo che a quel punto vedrebbe il ripescaggio del Bari retrocesso in Serie C dopo i playout persi contro il Sudtirol. Ma andiamo con ordine. La Juve Stabia ha terminato la stagione sportiva con il ko alla semifinale di ritorno dei playoff contro il Monzapoi promosso in Serie A. Ma se in campo i ragazzi guidati da Ignazio Abate regalavano al popolo delle Vespe emozioni a non finire, la battaglia più difficile si viveva negli uffici della società.

Tutto è iniziato dopo la bufera che ha travolto la Juve Stabia lo scorso ottobre, quando il club campano è stato sottoposto ad amministrazione giudiziaria per presunte infiltrazioni mafiose. A dicembre, l’ex presidente Langella ha poi completato il closing cedendo l’intero pacchetto azionario del club a Brera Holdings (poi trasformato in Solmate) che in nell'estate 2025 era stata a un passo dall'acquisizione della Salernitana. Ebbene da quel momento in poi la situazione è diventata difficile. La Brera non ha ottemperato alle scadenze federali del 16 aprile e così la Juve Stabia ha già ricevuto 2 punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione per non aver provveduto, entro quella data, al versamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati. Il pubblico della Juve Stabia dopo l’ultima partita giocata a Monza nei playoff di Serie B. La mancata ricapitalizzazione che sta condannando la Juve Stabia Una situazione che i due amministratori giudiziari del club, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, speravano non arrivasse. Ma il peggio è arrivato proprio in queste ore. L’imprenditore Francesco Agnello, il quale ad aprile aveva acquistato il club per la cifra simbolica di un euro da Solmate, ha deciso di non procedere con la ricapitalizzazione del club pari a 6,9 milioni di euro. Questa era la cifra richiesta dagli amministratori giudiziari per mettere in sicurezza i conti della società. Il termine scade alla mezzanotte di oggi.