HomeMonza BrianzaCronacaDa Napoli in treno fino a casa delle vittime in Brianza: arrestati i trasfertisti della truffa telefonicaVittime una 78enne di Monza e una 62enne disabile di Villasanta. Gli agenti di polizia hanno seguito e bloccato i malviventi incaricati del ritiro del bottino di decine di miglaia di euroLe vittime erano sempre persone anziane o fragiliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer fare scattare le manette ai malviventi della truffa telefonica incaricati del ritiro del bottino, i poliziotti li hanno seguiti dalla stazione ferroviaria, dove sono scesi dal treno partito da Napoli, fino al domicilio delle vittime. Le modalità di questi raggiri che prendono di mira le fasce deboli della popolazione partono sempre al telefono.
La “formula”
Dopo quello della chiamata da parte di un sedicente avvocato o funzionario della Prefettura che informa del figlio o nipote coinvolto in un incidente da lui provocato e del bisogno immediato di pagare per uscire da quel guaio, con tantissime vittime già mietute, ora la nuova frontiera della truffa gira intorno alla targa dell'auto del malcapitato in là con gli anni.
Il messaggio
"Ci risulta una rapina commessa con una vettura con la sua targa, probabilmente le è stata clonata - dichiara dall'altra parte della cornetta o al telefono cellulare dell'anziano preso di mira un uomo che sostiene di essere un carabiniere - Dobbiamo venire a casa a vedere se tra i suoi oggetti preziosi risulta anche il bottino dei malviventi". Poche parole che bastano a intimidire la vittima e a spingerla ad accettare il controllo delle forze dell'ordine.







