HomeCremonaCronacaCremona, una truffa telefonica senza limiti: rubati 200mila euro a un uomo malato di SlaLa vittima è stata agganciata con un messaggio inviato da un falso circuito Nexi e la madre novantenne ha effettuato quattro bonifici da 49.500 euro l’uno. Nel Cremasco l’ondata di telefonate di finti carabinieriI carabinieri intervengono nei casi denunciati dalle vittime ma anche a livello di prevenzione con incontri informativiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCremona, 12 giugno 2026 – Non hanno limiti le truffe messe in atto da malviventi ai danni di anziani e persone fragili. A Cremona un 55enne malato di Sla è stato contattato e convinto a effettuare 4 bonifici da 49.500 euro ciascuno. Attraverso le telefonate di un finto ispettore di polizia, del quale aveva anche il nome, era stato convinto che la piattaforma Nexi era stata manipolata.

La mamma del malato, una donna di 90 anni che accudisce il figlio, è stata a sua volta convinta a effettuare le quattro operazioni dal 5 al 9 giugno. Solo al quinto tentativo il 55enne si è accorto che qualcosa non andava e ha avvertito le forze dell’ordine, che sono intervenute bloccando il conto corrente.

L’ondata a Crema

Nei giorni scorsi un’altra ondata di telefonate truffa a Crema, tutte a persone anziane, per cercare di spaventarle e rubare loro soldi, oro e preziosi. I malviventi chiamano inventando che l’auto della vittima è stata vista sul luogo di una rapina a una gioielleria di Crema o in altro posto e che un carabiniere (evidentemente falso) passerà a ritirare i preziosi per confrontarli con quelli rapinati alla gioielleria. Poi, se non ci sarà riscontro, verranno restituiti. Cosa che naturalmente non avviene.