Alla fine di marzo l'aeroplano supersonico "silenzioso" NASA X-59 QueSST (Quiet SuperSonic Technology) si era alzato nuovamente in volo per un secondo test dopo quello della fine dello scorso anno. Purtroppo a causa di un problema tecnico, la prova era terminata dopo pochi minuti, ma l'agenzia spaziale e il partner tecnico Lockheed Martin avevano già promesso nuovi tentativi nel corso del 2026 per proseguire la sperimentazione di questo nuovo concetto di aeroplano supersonico a ridotto boom sonico.

Durante il test del 5 giugno, NASA X-59 QueSST ha finalmente superato il muro del suono volando a Mach 1.1 pari a 1147 km/h a una quota di 13,2 km. Ai comandi era presente il pilota collaudatore dell'agenzia spaziale Jim "Clue" Less che ha eseguito le manovre nei cieli sopra la Edwards Air Force Base in California. Il decollo è avvenuto intorno alle 20:08 mentre la durata della missione è stata di 81 minuti.

NASA X-59 QueSST ha effettuato il primo volo supersonico

Durante questo primo tentativo arrivare a velocità supersoniche, la squadra di sviluppo si è concentrata sulle qualità di volo sia a velocità subsoniche che a quelle supersoniche per poi procedere a test sempre più complessi. Lo scopo ultimo sarà quello di volare sopra a città abitate per verificare che il boom sonico sia effettivamente poco impattante aprendo così la strada alle società commerciali e a nuove rotte.