Una nuova ricerca sugli animali ha svelato nuovi dettagli su come il cervello si ripristina durante il sonno: ecco i risultati e come può essere utilizzato sull’essere umano

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Tutti sappiamo che le corrette ore di sonno sono determinanti per la vita dell’essere umano e il funzionamento del nostro organismo. Adesso, alcuni scienziati guidati dall’italiana Chiara Cirelli, inducendo specifici schemi di attività in piccole porzioni del cervello di topi svegli, sono riusciti a ricalibrare le connessioni neurali che normalmente si verificano solo durante il sonno. Milano, BrainSpace house per scoprire legame tra benessere di mente e cervelloCome funziona il nuovo metodoIl nuovo approccio è riuscito a compensare l’effetto della mancanza di sonno per quel che riguarda la memoria rivelando caratteristiche del sonno fondamentali per il suo effetto rigenerativo. "In sostanza, stiamo forzando il sonno in una regione locale del cervello”, ha spiegato Chiara Cirelli, professoressa di psichiatria all'Università del Wisconsin-Madison, nella ricerca finanziata dal National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti. “Mentre questa parte consolida i ricordi e ripristina la capacità di apprendimento, altre parti rimangono attive e connesse all'ambiente. I delfini fanno qualcosa di simile, dormendo con un solo emisfero cerebrale alla volta”, ha aggiunto Cirelli.