TRENTO. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti non assicura che resterà alla guida del Trentino fino alla conclusione naturale della legislatura. La precisazione è arrivata durante il question time in Consiglio provinciale, rispondendo a un'interrogazione del consigliere Filippo Degasperi, che chiedeva un impegno esplicito sulla permanenza in carica fino al 2028.
Nel suo intervento, Fugatti ha ricordato che l'attuale legislatura terminerà nell'autunno del 2028, salvo eventuali cause di scioglimento anticipato previste dalla legge. Tuttavia, alla domanda sulle proprie intenzioni future, il presidente ha evitato di assumere impegni definitivi, spiegando che una scelta di questo tipo dipende da numerosi elementi che oggi non possono essere previsti.
«Non sono in grado di fare previsioni sul 2028», ha sostanzialmente affermato il governatore, citando possibili fattori personali, familiari, professionali e di salute che potrebbero incidere sulle decisioni da assumere nei prossimi anni. Una risposta che lascia aperto ogni scenario sul suo futuro politico e sulla possibilità di completare l'intero mandato.
Fugatti ha comunque assicurato che l'azione della Giunta provinciale prosegue con continuità e che l'attenzione resta concentrata sui temi concreti che interessano i cittadini. Una posizione che non ha convinto Degasperi, il quale si è detto insoddisfatto della replica, osservando come la domanda riguardasse proprio la volontà del presidente di portare a termine il mandato e completare gli obiettivi della legislatura.






