Quattro anni fa l’uomo, di Sansepolcro, vinse 5 milioni di euro con un biglietto del “Maxi Miliardario”. Oggi è stato arrestato per atti persecutori su una donna.

Immagine di repertorio.

Era il 2022 quando la sua storia conquistò le pagine dei giornali come simbolo di un colpo di fortuna destinato a cambiare una vita. Un biglietto del "Maxi Miliardario", acquistato in una tabaccheria del territorio, gli aveva fruttato una vincita da 5 milioni di euro, trasformandolo in poche ore in uno degli uomini più fortunati d'Italia.

A quattro anni di distanza il nome del cinquantenne residente a San Giustino, frazione di Sansepolcro (Arezzo), torna sulle cronache nazionali, stavolta però per una vicenda giudiziaria ben diversa. Nei giorni scorsi l'uomo è stato tratto in arresto dai carabinieri con l'accusa di atti persecutori nei confronti di una giovane donna di Sansepolcro, sua ex compagna. Stando a quanto emerso dalle indagini, come racconta la cronaca aretina della "Nazione", il cinquantenne era già sottoposto a misure cautelari disposte dall'autorità giudiziaria e monitorato attraverso un braccialetto elettronico, strumento utilizzato per controllarne gli spostamenti e garantire la tutela della donna. Gli investigatori ritengono tuttavia che i comportamenti contestati siano continuati malgrado le restrizioni imposte.