Certosa. Gratta e vince 500mila euro. La dea bendata lo scorso 20 maggio ha baciato un uomo che ha acquistato il biglietto vincente in un bar tabaccheria di viale Certosa, al civico 30, la strada che porta al Monumento. Un biglietto da 5 euro che gli ha consentito di accaparrarsi una vincita decisamente importante. E ora in tanti cercano di risalire all’identità del fortunatissimo Paperone che ancora si sta coccolando il tagliando che gli ha regalato un premio da capogiro. Il vincitore Sa bene chi sia Elena Zhou, da non molto titolare della fortunata tabaccheria. «Certo che lo conosco, è un signore abbastanza anziano ma non posso rivelare il nome. Viene qui due o tre volte alla settimana - racconta Zhou-. Consuma un caffè e si intrattiene con qualche amico. Era molto felice della vittoria. Gestisco il bar da non molto, ma finora i più fortunati avevano vinto al massimo 1000 euro». A disciplinare il gioco d’azzardo è l’Agenzia delle accise, dogane e monopoli, mentre la distribuzione di tutti i Gratta e Vinci è assegnata al concessionario dal servizio Lotterie Nazionali s.r.l.. Quando si vince una somma superiore ai 10 mila euro, il biglietto va presentato, o fatto pervenire, “a rischio del possessore”, all’Ufficio Premi del concessionario Lotterie Nazionali, a Roma. Al vincitore viene rilasciata una ricevuta. In alternativa, il biglietto può essere presentato in uno sportello di Intesa San Paolo e sarà la banca a provvedere al ritiro del biglietto (rilasciando anche in questo caso la ricevuta) e a inoltrarlo al concessionario, che provvederà al pagamento secondo la modalità scelta dal vincitore.
Certosa, gratta e vince mezzo milione di euro
Caccia al fortunato: aveva comprato un biglietto da 5 euro






