di Fabrizio Paladino
Quattro anni fa aveva conquistato la ribalta nazionale vincendo 5 milioni di euro con un Gratta e Vinci "Maxi Miliardario" da 20 euro acquistato in una tabaccheria. Un colpo di fortuna che aveva cambiato la vita di questo cinquantenne di San Giustino, trasformandolo in un milionario in un istante. La sua storia era stata raccontata dai media come un sogno diventato realtà: un uomo comune che, con un semplice biglietto, si era ritrovato improvvisamente tra i più fortunati d’Italia.
Eppure, nonostante la vincita milionaria, la sua vita ha preso una piega sorprendentemente drammatica. Nei giorni scorsi, infatti, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di San Giustino con l’accusa di stalking nei confronti di una giovane donna originaria, sua ex compagna. La vicenda ha colpito l’opinione pubblica non solo per la gravità del reato, ma anche per la contraddizione evidente tra la fortuna straordinaria della persona e il comportamento, secondo gli investigatori, ossessivo e persecutorio che lo ha portato in carcere.
Da tempo l’uomo era sottoposto a misure restrittive, indossando un braccialetto elettronico per monitorare i suoi movimenti e garantire la sicurezza della donna. Tuttavia, negli ultimi giorni la situazione si è aggravata, tanto da rendere necessario il suo arresto e il trasferimento nel carcere perugino di Capanne. Qui oggi si terrà l’udienza di convalida davanti al Gip, che dovrà valutare la situazione e le eventuali misure cautelari da adottare.











